Un orso di corsa a Campoli

In una notte di agosto, con la strada illuminata da candele ed un cielo puntinato di stelle cadenti, Campoli si tinge di ogni colore fluorescente. Il vestito migliore è quello degli oltre 100 runners, che, venuti la maggior parte dai comuni della provincia di Frosinone, sono pronti a darsi battaglia per la terza edizione della Corsa dell’Orso.

Campoli Appenino è un piccolo comune ciociaro, costituito da poco meno di duemila anime, situato nella Valle di Comino, all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo e a pochi chilometri da Sora. D’estate, come per magia e come accade nella maggior parte dei borghi e nei piccoli paesini siti fuori le grandi città, si riempie di adulti e di ragazzi, che per qualche giorno tornano alle loro origini. Piazza Umberto I è probabilmente il punto focale degli eventi che avvengono nel paese. Campoli deve la sua fama a due principali realtà oggettive: il tartufo e gli orsi.

2018-08-11 18.56.44

Il tartufo di Campoli, fragrante e pregiato, nell’antichità veniva donato ai principi ed ai re che venivano a visitare la Ciociaria. Viene da dire come nel tempo, Campoli ed il Tuber melanosporum, meglio noto come Tartufo Nero, siano diventati un binomio inossidabile, considerato un simbolo di questo piccolo borgo.

Dal 2010, invece, Campoli Appenino diventa mamma di cinque orsi bruni, oggi presenti nell’Area Faunistica dell’Orso (aperta al pubblico), leggermente fuori il centro, ma ben visibile dall’alto del paese. A questi fantastici e ben conservati animali è dedicata la Corsa dell’Orso che, che, da oltre tre anni, nella metà di agosto, arricchisce il paese di un evento podistico partecipato dai podisti di Sora, Isola Liri e comuni limitrofi.

Il percorso, costituito da una discesa ed una salita: lungo 2,200 km da effettuare per 5 volte fino al raggiungimento dei 10,850 km finali. Diverso rispetto allo scorso anno, ha mantenuto comunque un leggero grado di difficoltà e la bellezza di arrivare nella piazza principale, di fronte al municipio, gremita di gente locale, che illuminata dai lampioni, scatta foto, strilla e applaude. 900 metri di discesa iniziale, 500 metri pianeggianti e 600 metri di salita finale. Un percorso semplice ma allenante. Molto graziosa la presenza di tifosi durante quasi tutto il tracciato: presenti nei balconi, seduti negli scalini di fronte il portone delle loro abitazioni o semplicemente in piedi negli incroci principali. Un signore per cinque volte mi ha chiamato Gianluca, non sapevo chi fosse, ma se è per questo neppure lui. Ho apprezzato comunque il suo sfegatato “Bravo” da ultrà da stadio, nonostante gli 80 anni passati. Il mio tempo personale è stato alto: 1h3m. Considerando che per la sesta volta ho indossato le scarpe dal ritorno del mio lungo viaggio, il mancato allenamento ha inciso sulla mia prestazione.

2018-08-11 19.10.33

Punto forte il pacco gara, che, seppur piccolo, presenta prodotti a base di funghi e tartufi, ed un ristoro completo di dolci fatti in casa e pasta. Una gara consigliata che, in estate vista l’ora serale, può servire per rimanere un minimo allenati, senza stancarsi troppo, oltre che passare una bella serata accompagnati da amici e parenti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: