Loy Krathong: la magia di chi è riuscito a viverlo

Alle 19 in punto il monaco inizia il suo sermone nella gremita piazza del monumento ai tre re Lanna. Il Loy Krathong, o Yi Peng Festival era iniziato. Al mio arrivo migliaia di turisti scattavano foto in ogni dove: piccole ballerine in abiti tradizionali, torce colorate e piccole lanterne bianche appese a canne di bambú, creavano l’atmosfera perfetta. Ricordo di aver visto tante volte sulle riviste, o sui siti web, quelle immagini, speravo un giorno di poter partecipare dal vivo a questo evento; quando seppi il giorno esatto, dal 2 al 4 novembre, stravolsi completamente i miei piani, preferendo tornare a Chiang Mai ed aspettare una settimana, a discapito di qualche giorno di mare nel sud della Thailandia. Avevo spostato addirittura la data del mio ingresso in Vietnam perché sapevo che questa festa mi avrebbe dato quello che probabilmente stavo cercando in questo viaggio.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Si fa buio, il monaco conclude la sua preghiera, parte una leggera musica e le danzatrici si muovono a ritmo con delle piccole torce tra le mani. Le piccole lanterne cambiano colore dopo aver messo al proprio interno una piccola candela, la piazza cambia il suo colore assumendo una tonalità calda. Accendendone una, due, tre, si chiede a qualcuno o qualcosa, che probabilmente neppure conosciamo, un po’ di fortuna; chi più chi meno tutti ne abbiamo bisogno e visto che le piccole candele erano gratuite, le persone hanno approfittato riponendole in ogni zona della piazza.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

L’atmosfera era già magica in quei momenti, l’emozione che si prova è unica. Pensavo che se fosse già tutto così bello la prima sera, il giorno con la luna piena e le lanterne in cielo sarebbe stato ancor più pazzesco.

Le mie lacrime il giorno dopo descrivevano quanto detto. Già all’imbrunire le lanterne libravano nel cielo di Chiang Mai, turisti di ogni nazionalità e thailandesi, fusi in un’unica ed emozionante festa. I krathong già dalle prime ore del pomeriggio invadevano il fiume seguendo la corrente insieme a tutte le preghiere di chi li ripose delicatamente sull’acqua.

Pian piano aumentavano quelle lucine rosse nel cielo, la luna piena da umile servitrice, illuminava la scena. Accesi la mia lanterna di colore giallo molto presto, volevo vederla fluttuare nel buio appena iniziato, fino all’ultimo, senza perderla mai di vista; volevo controllare che il mio desiderio non avesse ostacoli, poi volando alto, la persi. Le luci iniziarono ad essere sempre di più, quei cilindroni di carta con il fuoco dentro erano diventate una droga per tutti; potevo vedere quelle bianche o rosse, quelle con faccine o quelle a mongolfiera, non importava quale fosse la forma, era essenziale che prendesse il volo. Nel giro di pochi minuti il cielo di Chiang Mai si trasformò di un pois rosso, milioni di desideri s’intrecciavano, si scontravano e volavano l’uno accanto all’altro. Chissà quale si sarebbe avverato?

2017-11-03 19.40.13

Io scattata qualche foto, mi misi seduto sul ciglio del marciapiede del Narawat Bridge; volevo ammirare con assoluta tranquillità quello spettacolo mai visto in vita mia. Come mi sentivo? Bene, in pace con me stesso e con gli altri. Quella festa mi stava leggermente cambiando facendomi sentire una persona migliore. Ricordo di aver pianto un paio di volte e mi commuovevo ogni qualvolta decisi di far partire una lanterna in cielo. Persi il conto di quante ne feci volare e di quanto spesi per comprarle, ma i soldi in quel momento non erano importanti, quello che contava veramente in quella notte era l’emozione che si provava, pensando spesso al mio passato, al mio viaggio, alla mia famiglia. Decisi anche di posare il mio krathong floreale nel fiume, in mattinata avevo messo al proprio interno una ciocca di capelli, un’unghia ed 1 baht. Il quel modo il mio passato se ne stava andando nel fiume Ping, assieme alla speranza di una prosperità futura. Quella notte magica, una delle più belle della mia vita, stava volgendo al termine; inutile dire che non presi sonno molto presto quella notte. Ripensavo alle immagini di quella meravigliosa serata, quelle che i miei occhi avevano scattato immagazzinandole nella mia mente. Pensavo a tutte le persone che seguivano il mio viaggio sin dall’inizio, con le quali condividevo ogni giorno un’emozione diversa. Mi sentivo fortunato, come non mai.

2017-11-03 19.42.53

Il giorno seguente, Chiang Mai si stava preparando alla chiusura della festa. Cavallerie di turisti inondavano la città, dove in un lato si trovava il consueto mercato notturno del sabato sera, dall’altra, la parata dei carri allegorici. Se da una parte c’era una città che contrattava oggetti tipici, nelle strade vicino una delle porte principali, c’era un esplosione di colori, musica e sorrisi. Il Grand Krathong e la sua flotta di carri e thailandesi vestiti da principesse e servitori, mostravano, soprattutto a turisti divertiti, presi ad immortalare ogni singolo momento, come quest’evento sia così importante per loro. Via via uno dopo l’altro, quelle macchine travestite da nuvola, carrozza, o altare religioso, camminavano tra la folla e i flash. Avendo preso una posizione abbastanza alta mi godei tutta la parata, fino alla fine.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Volsi il mio sguardo verso il fiume, le lanterne continuavano a mostrarsi in tutta la loro magia, in quel momento capii che ero il momento di condividere la mia felicità con gli altri. In quel preciso istante ebbi la consapevolezza di essere cambiato, nuovamente e sempre in meglio.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: